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Educazione e contatti locali: essenziali per integrarsi bene

Sollecitare maggiormente le autorità del settore dell'educazione, ma anche la società civile. Sono questi gli ingredienti per migliorare l'inserimento degli stranieri nel mondo del lavoro e nella società, discussi a Berna durante la terza conferenza nazionale sull'integrazione.

Il lavoro e l'educazione sono fattori chiave per il successo dell'integrazione, ha affermato la responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Simonetta Sommaruga. Pertanto è importante che l'agenda coinvolga, oltre alle autorità federali e cantonali in materia di migrazione, anche quelle del settore dell'educazione e della formazione, come la Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) o il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

Benedikt Würth, consigliere di Stato sangallese e presidente della Conferenza dei governi cantonali, ha invitato a migliorare in particolare l'integrazione dei giovani immigrati e degli adulti con poche qualifiche professionali. Senza un diploma è difficile soddisfare le crescenti esigenze del mercato del lavoro, ha precisato.

La Svizzera deve quindi investire maggiormente nell'inserimento professionale degli stranieri con - ad esempio - corsi di lingua orientati alla pratica. Altre misure evocate riguardano gli investimenti nel sostegno della prima infanzia, età che può condizionare l'intero percorso scolastico di una persona. Nel suo intervento, il consigliere nazionale e presidente dell'Unione delle città svizzere Kurt Fluri ha messo l'accento sulla necessità di permettere a tutti i bambini di padroneggiare la lingua locale già all'inizio della scolarità.

Contatti con la società civile

Hannes Germann, "senatore" e presidente dell'Associazione dei Comuni svizzeri, ha infine parlato dell'importanza fondamentale che assumono gli incontri tra migranti e popolazione locale, spesso organizzati nell'ambito di progetti di volontariato. Questo impegno della società civile, visto come particolarmente prezioso, deve essere riconosciuto e promosso dalle autorità statali, ha fatto notare Germann.

Oltre 250 attori della politica, dell'economia e della società hanno partecipato alla terza conferenza nazionale sull'integrazione. Quest'ultima è stata lanciata nel 2012 dalla Conferenza Tripartita (CT), piattaforma politica della Confederazione, dei cantoni, delle città e dei comuni, che elaborerà i risultati dei lavori odierni e li tradurrà in una serie di raccomandazioni.

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